sabato 23 gennaio 2021

Paola Tricomi, quando la letteratura diviene un punto di forza

di Manuela Romitelli

Paola Tricomi è una giovane donna che ha fatto della letteratura il suo punto di forza. La sua formazione è iniziata al liceo classico, una laurea in lettere classiche e una specializzazione in filologia classica. Attualmente sta svolgendo il dottorato di filologia romanza presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. 

Paola ha 29 anni e vive a Catania, dove si trova in isolamento a causa della pandemia, per la sua particolare condizione di fragilità dovuta ad una malattia genetica con cui convive: la SMA (Atrofia Muscolare Spinale). La sua passione per i classici si è riversata sui libri, tanto da scriverne diversi.

Nel 2019 hai pubblicato "Il canto del mare", come è venuto alla luce?

"Il canto del mare è venuto alla luce dopo un lungo travaglio. La sua ispirazione originaria nasce nel lontano 2015, quando avevo l’interesse di unire la mia passione per la scrittura come forza magica da decifrare e la mia passione per le nuove scienze, tra cui la robotica. Ma ho scritto Il canto del mare soltanto nel 2018 a seguito di un problema di salute grave che ho dovuto attraversare. Ho dovuto affrontare molte difficoltà che mi hanno vista peregrina tra Pisa, Milano e Catania per un anno e ricoverata per molti mesi. Soltanto alla fine ho scritto Il canto del mare come coronamento. Ho deciso di devolvere i proventi del libro al Centro Clinico Nemo che tanto mi ha aiutato".

“Perché scrivere dentro una conchiglia”? Questo è quello che si chiede la protagonista del libro, tu cosa scriveresti se dovessi lasciare un messaggio all'umanità?

“L’immagine della conchiglia è un’immagine archetipica che io riconnetto alla simbologia delle voci misteriose e dei suoni misteriosi che ci ricollegano anche all’armonia dell’universo. Io, se dovessi scrivere un messaggio all’interno della conchiglia per lanciarlo all’umanità, chiederei di non dimenticarci mai dei nostri punti di forza, ma anche dei nostri punti di debolezza perché si è veramente umani solo quando si è consapevoli di essere forti e fragili insieme.”

“Il ricamo di Dio: vincolo, connessione e scioglimento dalle fonti classiche e bibliche a Dante” è stato pubblicato nel 2017, cosa mi puoi dire in merito?

“Il saggio Il ricamo di Dio è la pubblicazione della mia tesi di laurea magistrale ed è un’analisi dell’immagine del nodo, del vincolo e della metafora della tessitura all’interno delle opere di Dante e presso le sue fonti bibliche e classiche”.

Nel 2016 hai pubblicato “La voce a te donata”, una silloge di poesie, a cosa ti sei ispirata?

La voce a te donata è la mia seconda raccolta poetica e il titolo si ispira alla nota silloge poetica di Pedro Salinas intitolata La voce a te dovuta. Ho deciso di ispirarmi a questa silloge di poesia d’amore perché amo tantissimo Salinas e perché credo che sia riuscito come pochi a rendere il senso in una poesia capace di far incontrare l’io con gli altri. Infatti, è proprio questo l’intento di La voce a te donata che intende ricongiungere una voce poetante al mondo in cui vive”.

Hai sempre sostenuto che la letteratura può salvarci, in che modo pensi che possa salvarci? 

“La letteratura può salvarci è lo slogan del mio canale YouTube, Paola Tricomos, ed è il motivo per cui ogni giorno studio e lavoro. È un’idea che mi è balenata in mente fin da bambina, quando ho imparato a leggere storie, perché personalmente la letteratura mi ha salvato; mi ha salvato dai drammi della vita, mi ha salvato nei momenti di solitudine e mi ha salvato anche quando non vedevo più luce. Ma non è la letteratura in sé a salvarci, bensì è la passione con i cui occhi noi riusciamo ad attraversarla. Credo che la letteratura possa salvarci, se l’amiamo profondamente. La letteratura è il racconto di uomini e donne che hanno vissuto o vivono, che ci trasmettono ciò che hanno visto e per questo può essere fonte di grande ispirazione, non soltanto per capire come essere più empatici, per sentire l’altro, ma anche per sentire noi stessi e trovare risposte ai piccoli e grandi problemi della vita di ogni giorno”.

Hai fatto un videomessaggio per "sollecitare" la vaccinazione anticovid per le persone con disabilità, come stai vivendo questo periodo di pandemia?

“Come ho affermato nel mio video, sto vivendo questo periodo in totale solitudine e ciò è molto difficile da provare, soprattutto se si protrae per tanti mesi senza riuscire a fare nessuna progettualità per il futuro. Tuttavia, cerco di impegnarmi sia con i video del mio canale YouTube, sia con scrittura di tipo creativo (romanzi, poesie, storie, sceneggiature…), sia con scrittura di tipo scientifico. In particolar modo, in questo periodo sono assiduamente impegnata con la scrittura della mia tesi di dottorato”.


Contatti social di Paola Tricomi

Facebook: @laparoladipaolatricomi

Instagram: paolatricomi

YouTube: Paola Tricomos

Sito: www.paolatricomi.com


Immagine di Paola Tricomi
                                  


Libri di Paola Tricomi
                    

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