lunedì 23 novembre 2020

La vita davanti a sé, nessuno è davvero invisibile

di Manuela Romitelli

Abbandono e rivalsa sono gli ingredienti principali del film "La vita davanti a sé". La regia è di Edoardo Ponti, riadattato cinematograficamente dal romanzo omonimo di Romain Gary del 1975. Sono passati vari decenni dal libro, ma resta strettamente attuale. 

Questa è la storia. 

Madame Rosa (Sophia Loren) è una donna sola, di età avanzata, senza un marito, senza un compagno, senza figli biologici. In realtà diventa la mamma di tanti bambini abbandonati al loro destino, bambini la cui madre biologica è andata via, lasciandoli soli. Bambini invisibili che nessuno vede, ma poi c'è lei, Madame Rosa che li vede e li accoglie nella sua modesta casa, in cambio di denaro. 

Un giorno, però, arriva Mohammed detto Momo (Ibrahima Gueve) a stravolgere la sua routine. Momo è un bambino sveglio e intelligente, ma segue la via dello spaccio di droga e si comporta aggressivamente con tutti, anche con Madame Rosa. Lei però sopporta e continua ad aiutarlo, finché un giorno vede in lui qualcosa di diverso, vede in lui un'anima buona e gli chiede di non lasciarla morire in ospedale qualora le fosse successo qualcosa. Sì, perché lei era malata e lo sapeva. 

Momo le promette di aiutarla e mantiene la promessa. Prima però imparano a volersi bene. Come fossero davvero mamma e figlio. 

Arriva il giorno del funerale di Madame Rosa e Momo assiste da lontano alla cerimonia funebre e alla fine alza gli occhi al cielo sorridendo. Quel sorriso è per lei, per l'unica donna che gli è stata accanto quel poco tempo che gli è stato concesso. Quell'unica donna che gli ha fatto conoscere il calore di una mamma, quella madre che non ha mai conosciuto. 

Ci sono tanti Momo nel mondo che non hanno mai conosciuto la propria madre, che sono invisibili agli occhi di tutti, e spesso percorrono la strada sbagliata. Piccoli Momo che diventano uomini violenti, perché conoscere l'indifferenza e l'abbandono segnano per sempre la loro anima.

La colonna sonora del film è di Laura Pausini, dal titolo Io Sì. Le melodie del brano partono dal funerale di Madame Rosa e proseguono per tutti i titoli di coda. 


Locandina del film "La vita davanti a sé"


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