lunedì 26 ottobre 2020

Wonder, bullismo e diversità in un mondo "spaziale"

 di Manuela Romitelli

"Wonder" è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 21 dicembre 2017. Una storia toccante, profonda, a tratti ironica. Diversità e bullismo sono i temi principali del film, per la regia di Stephen Chbosky, tratto dal romanzo di R. J. Palacio

Un film che suscita un miscuglio di sentimenti, terribilmente attuale, ma non scade mai nel pietismo. Il cast è stellare, del resto lo spazio e le stelle sono presenti in tutta la pellicola. Troviamo Julia Roberts (la madre) e Owen Wilson (il padre), ma il protagonista è lui, Auggie, interpretato da Jacob Tremblay, un piccolo grande attore - di origini canadesi - che ha già al suo attivo notevoli ruoli. 

Auggie è un bambino molto intelligente, vive in un mondo tutto suo, ha uno spiccato senso di umorismo e non piange quasi mai. Spesso lo assale la solitudine, ma i suoi genitori e sua sorella fanno di tutto per rendere il suo mondo un posto migliore. Auggie è nato con la Sindrome di Treacher Collins, una malattia rara che provoca una malformazione facciale, problemi respiratori e uditivi. Auggie ha solo dieci anni e non è mai andato a scuola, per volere dei suoi genitori, e ha sempre preso lezioni private.

Arriva però il momento della svolta e finalmente i suoi genitori decidono che è giunta l'opportunità di frequentare la scuola. Inizialmente Auggie viene preso da un grande sconforto, da vere e proprie crisi e per superare la paura di affrontare i nuovi compagni indossa un casco spaziale per nascondere il suo volto, ma una volta giunto all'ingresso della scuola deve toglierlo e si ritrova così ad affrontare gli sguardi e le cattive parole sul suo aspetto fisico.

Il primo giorno viene accompagnato da tre compagni di classe per fargli conoscere gli ambienti della scuola, durante il giro Julian lo deride per tutto il tempo, Auggie reagisce mostrando le sue qualità intellettive, nettamente superiori alla media.

Seguono così mesi difficili in cui Auggie subisce numerosi atti di bullismo da parte dei suoi compagni, ma tra di loro c'è Jack, il suo primo amico che lo apprezza per ciò che è. La loro amicizia prosegue tra alti e bassi, finché sopraggiunge la fine dell'anno scolastico e Auggie riceve un prezioso riconoscimento da parte del preside per le sue qualità e la sua personalità e diventa l'idolo di tutti, anche dei ragazzi che lo avevano deriso.

Ed è così che Auggie si prende il suo posto nel mondo.

Un film che fa riflettere, sorridere ed emozionare. Un film a lieto fine che spesso in tante storie non c'è. 

Locandina del film "Wonder"


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